Storia Stampa
Il Cineclub Sassari nasce nel 1951 su iniziativa di un gruppo di amici coordinati da Nando Scanu, Silvio Bredo, Pinuccio Fara e Benito Castangia.
Ben presto accoglie al suo interno cinefili che frequentano altri circoli del cinema, interessati non solo alla lettura ed analisi critica di opere altrui, ma soprattutto, alla realizzazione. Proprio per questo aspetto si distingue il Cineclub Sassari che prestissimo, su consiglio di Piero Livi, si affilia alla FEDIC e partecipa, con le opere dei suoi soci, ai vari festival organizzati a Montecatini e San Giovanni Valdarno.

Negli anni a seguire l’attività del cineclub si sviluppa in varie direzioni:
produzione cortometraggi e documentari;
studi e indagini su Cultura e Cinema in Sardegna con partecipazione a convegni e dibattiti con altre Associazioni Culturali;
collaborazione con la Società Umanitaria, la quale gestisce in quegli anni per conto dell'OECE un grosso programma di alfabetizzazione culturale della Sardegna, che, nel 1966 sfocia nella fondazione della Cineteca Sarda.
Proprio a questo proposito si ricorda che il cineclub Sassari è socio fondatore della suddetta cineteca, così come ricorda Giuseppe Pilleri,  già Direttore della Cineteca Sarda appunto, che nella prefazione del volume “Pionieri del Cinematografo in Sardegna” di Gian Gabriele Cau, scriveva nel 1995:…”La Federazione dei Cineclub, che fu tra i fondatori della Cineteca, mise da subito a disposizione i film realizzati dai suoi soci cineasti non professionisti e questi, con “Banditi a Orgosolo” di Vittorio De Seta e pochi altri documentari reperiti sul mercato, costituirono per molto tempo i soli testi audiovisivi sulla Sardegna intorno ai quali si svilupparono tante discussioni appassionate nei circoli del cinema che nascevano in molti centri dell’isola”…
Attualmente il cineclub ha al suo interno un minicineclub formato da ragazzi e ragazze tra i dodici e i diciotto anni, unico Fedic in Italia, nel quale si svolgono attività extrascolastiche finalizzate all’apprendimento delle tecniche cinematografiche di base, alla costruzione di una sceneggiatura, al montaggio. Si organizzano incontri con registi, operatori di ripresa, attori, giornalisti…al fine di prepararli al meglio all’analisi del racconto filmico.
Il Cineclub Sassari è affiliato dal 1956 alla FEDIC, federazione italiana dei cineclub, organizzazione non a scopo di lucro che raggruppa 46 circoli del cinema sparsi in tutta Italia.
Organizza convegni e informa i suoi associati sia sulla legislazione che sulle varie iniziative.
Nel corso dei suoi oltre cinquant'anni di vita ha progressivamente allargato il proprio interesse dal cinema amatoriale al cinema indipendente d'autore, ossia a quelle opere di qualità, in pellicola o in video, che per formato, per durata o per scelte stilistiche e tematiche non trovano spazi adeguati d'incontro con il pubblico. E' sicuramente la struttura che da maggior tempo si occupa dell'universo del cortometraggio, della sua peculiare vocazione alla sperimentazione del linguaggio, dei problemi riguardanti la produzione e degli aspetti normativi che oggi possono preparare il terreno ad una più probabile, sistematica distribuzione delle opere. L'attenzione, comunque, è rivolta ai vari formati e a tutti gli aspetti del cinema, allo scopo di fornire supporto e occasioni di crescita culturale ad associati e non.
Il Cineclub Sassari da tempo è impegnato nell’azione di tutela e valorizzazione della memoria storica, trasferendo e digitalizzando tutti quei materiali utili ad una migliore definizione dell’identità.